.

Il Sassuolo si fa bello per un'ora ma viene ripreso. La classifica ancora non migliora

di Dimitri Conti

Aveva chiesto una vittoria per uscire da una classifica che non compete al Sassuolo, almeno non a quello visto nelle ultimissime stagioni, e invece Alessio Dionisi ha dovuto archiviare un'altra partita in cui la sua squadra ha giocato bene, creando e producendo ma mancando del quid per portarsi a casa i tre punti. I primi venti minuti visti al Ferraris sono stati da big e la sensazione è che i due gol di scarto mal raccontino la discrepanza di quelle fasi, durate quasi mezz'ora. Al gol di Destro, però, le certezze fin lì accumulate hanno cominciato ad erodersi. Ancora una volta, fino alla clamorosa beffa su palla ferma a ridosso del novantesimo.

Di note liete non ne mancano: oltre alle prestazioni offerte dai titolari scelti per la batteria offensiva, con nessuno di loro sceso sotto il sei e alcuni inedite vesti tattiche come Djuricic largo a sinistra e Raspadori alle spalle di Scamacca prima punta che hanno dato le risposte attese. Il risultato finale però non può che essere deludente e portare una realtà, quella emiliana non così abituata a fare ragionamenti guardando la classifica e ad osservare la metà piena del bicchiere, a dirsi rammaricata per il mancato risultato.


Altre notizie