Azeglio Vicini, l'erede di Bearzot protagonista delle Notti Magiche

di Simone Bernabei
Azeglio Vicini, l\'erede di Bearzot protagonista delle Notti Magiche
Mica facile, raccogliere il testimone da un totem azzurro come Enzo Bearzot. L'ingrato compito toccò ad Azeglio Vicini, ex calciatore con un discreto passato fra Sampdoria e Brescia. Dopo gli inizi e le prime esperienze in Serie A col Lane Rossi Vicenza, Vicini si trasferì in blucerchiato giocando a Marassi per 7 anni. Nel '63 sceglie Brescia, nelle Rondinelle giocherà per tre anni prima di chiudere la carriera agonistica. Neanche il tempo di pensare a quanto fatto che per Vicini arrivò la prima panchina, proprio col club lombardo. Sulla panchina del Rigamonti rimase per una stagione, l'anno successivo fu inserito nell'organigramma della Nazionale a soli 35 anni. Il primo incarico di una certa importanza arrivò nel '75, quando prese la guida dell'Under 23 e, poi, dell'Under 21. Con gli azzurrini Vicini resterà per oltre 10 anni, fino al 1986. Quando raccolse appunto l'eredità di Bearzot. Alla guida della Nazionale maggiore restò per 5 anni, prendendo parte all'Europeo dell'88 e soprattutto ai Mondiali di Italia '90, dove l'Italia arrivò al terzo posto grazie alla vittoria sull'Inghilterra. Dopo aver fallito la qualificazione ai successivi Europei, Vicini fu allontanato in favore di Arrigo Sacchi. Prima di chiudere la carriera, si sedette brevemente sulle panchine di Cesena e Udinese. Oggi Azeglio Vicini compie 84 anni. Sono nati oggi anche Silvano Martina, Roberto Boscaglia, Fernando Torres e Mattia Destro.
Altre notizie Bari
Martedì 28 Marzo 2017
Lunedì 27 Marzo 2017
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.